Stampa

Per una contingenza della storia, il lager è diventato il testimone più incisivo dell’opera caritativa della propria vittima.

Il 2 giugno 1945 bussava al convento di San Domenico di Torino don Angelo Dalmasso e consegnava la cintura di cuoio, un piccolo scapolare del Frate ed un fascio di manoscritti che il Girotti aveva compilato proprio durante la prigionia di Dachau. Chi prese in consegna questi pochi e preziosi oggetti si limitò a ricevere il sacerdote scampato alla deportazione sulla porta e dei manoscritti compilati con tanto sacrificio dal nostro povero Domenicano si perse ogni traccia.

Il 20 marzo 1988, su richiesta della Provincia domenicana di San Pietro Martire, il Card. Ballestrero, allora Arcivescovo di Torino, avvia il Processo Canonico per la beatificazione del Padre Giuseppe Girotti, tuttora in corso.

Nel 1995, nel 50° anniversario della sua morte, il nostro Frate predicatore è stato ufficialmente dichiarato “Giusto tra le Nazioni”, la massima onorificenza tributata a chi ha aiutato gli ebrei durante le persecuzioni e la medesima organizzazione Yad Vashem ha fatto incidere il nome di Padre Girotti sul muro del Giardino dei giusti a Gerusalemme.

Come si può definire in conclusione Padre Girotti?

Un attento e profondo studioso della Bibbia? Un coerente ed eroico testimone della carità cristiana? Un religioso geniale che ha saputo precorrere i tempi in virtù del suo spirito altruista ed intuitivo? La sua figura, esaminata da diverse angolazioni, può effettivamente mettere in mostra tutti questi aspetti della personalità, ma egli fu essenzialmente un uomo di fede che, dopo aver compiuto la sua sostanziale scelta di vita, la sostenne coerentemente con lo studio della Sacra Scrittura e la pratica incessante della carità, fino al punto di scendere in campo, durante il tragico periodo della Seconda Guerra Mondiale, a fianco degli ebrei perseguitati e di condividere con i fratelli maggiori di Israele tutte le sofferenze, fino alla consumazione dell’estremo sacrificio.

Un autentico martire della carità!

Il 27 marzo 2013 Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione dei Santi a pubblicare il decreto sul martirio del Padre Giuseppe Girotti.